Qual è l’origine dei nomi dati alle unità di misura ?

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Secondo

Abbreviazione per minuto secondo.
Il minuto è un’unità di misura sessagesimale per gli angoli e per il tempo (unità non legalmente autorizzata dal S.I.).
Dal latino minutum, participio passato di minuere = rendere più piccolo.
Si distinguono:
minuto primo = minuto = 1/60 di grado (angoli) opp. 1/60 di ora (tempo) minuto secondo = secondo = 1/60 di minuto primo

 

Metro

Dal greco méetron, latino metrum = misura (in senso generale, non specificatamente di lunghezza). Il termine metro viene usato in varie accezioni nel Medio Evo e nel Rinascimento.Il 26-5-1791 l’Accademia francese delle Scienze propone il termine metro per l’unità di lunghezza, definita come la frazione 1/10000000 dell’arco di meridiano dal polo all’equatore. Kilogrammo

Da kilo + grammo = 1000 grammi.
Il termine grammo (francese gramme) fu introdotto con il significato attuale dalla riforma metrica francese di fine 700.
Deriva dal tardo latino gramma = 1/24 di oncia.

Kelvin 

Dal nome del fisico inglese William Thomson, lord Kelvin (Belfast 1824 – Neterhall 1907).

Professore di fisica all’Università di Glasgow, presidente della Royal Society.

Ha dato contributi fondamentali alla ricerca nel campo della termodinamica.

Ampère

Dal nome del fisico e matematico francese André-Marie Ampère (Lione 1775 – Marsiglia 1836).

Professore di matematica all’Ecole Polytechnique e di fisica al Collège de France.

Ha dato un contributo fondamentale alla comprensione e sistemazione teorica dell’elettrodinamica.

hertz

Dal nome del fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz (Amburgo 1857 -Bonn 1894).

Hertz verificò sperimentalmente l’esistenza delle onde elettromagnetiche (1887), previste teoricamente da J.K. Maxwell 16 anni prima.

newton

Dal nome del fisico e matematico inglese Isaac Newton (Woolsthorpe, Lincolnshire 1642 – Londra 1727).

Autore della sistemazione assiomatica della meccanica, scopritore della legge della gravitazione universale, inventore del calcolo infinitesimale, effettuò anche importanti ricerche nel campo dell’ottica.

pascal

Dal nome dello scienziato e filosofo francese Blaise Pascal (Clermont-Ferrand 1623 – Parigi 1662).

Autore, tra l’altro, di importanti ricerche sperimentali sul vuoto e sulla statica dei fluidi.

joule

Dal nome del fisico inglese James Prescott Joule (Salford 1818 – Sale, Cheshire 1889).

Joule effettuò ricerche di elettricità e termodinamica, determinando l’equivalente meccanico della caloria ed enunciando la legge relativa all’effetto termico della corrente elettrica cge porta il suo nome.

watt

Dal nome dell’inventore scozzese James Watt (1736-1819).

Effettuò ricerche sulle macchine termiche a vapore, e nel 1769 brevettò la prima macchina con condensatore separato dal cilindro.

Nel 1782 introdusse come unità di potenza il cavallo vapore britannico (horse power).

coulomb

Dal nome del fisico francese Charles Augustin de Coulomb (Angouleme 1736 – Parigi 1806).

Avvalendosi della bilancia di torsione da lui ideata, eseguì fondamentali esperienze sull’attrazione e repulsione elettrostatica, che lo condussero ad enunciare la legge che porta il suo nome. 

volt

Dal nome del fisico italiano Alessandro Volta (Como 1745-1827).

Studioso dei fenomeni elettrici, realizzò nel 1800 la prima pila, usando dischi di ferro e zinco alternati e separati da panno inzuppato in soluzione salina.

farad

Dal nome del fisico inglese Michael Faraday (1791-1867), autore di raffinati e fondamentali studi sperimentali nei campi dell’elettricità, del magnetismo, dell’elettro-ottica e dell’elettro-chimica.

ohm

Dal nome del fisico tedesco Georg Simon Ohm (Erlangen 1787 – Monaco 1854).

Autore di rigorose sperimentazioni sui circuiti elettrici, enunciò la legge che porta il suo nome.

siemens

Dal nome dell’ingegnere e industriale tedesco Werner von Siemens (Hannover 1816 – Berlino 1892).

Autore di studi sulla trasmissione delle correnti elettriche, fondatore dell’omonima società industriale, realizzatore di apparecchiature telegrafiche e telefoniche, nonchè della prima locomotiva elettrica (1879).

weber

Dal nome del fisico tedesco Wilhelm Eduard Weber (Wittenberg 1804 – Gottinga 1891).

Studioso dei fenomeni elettrici, elaborò un sistema di unità di misura per le grandezze elettriche.

tesla

Dal nome dell’ingegnere elettrotecnico statunitense di origine balcanica Nikola Tesla (1856 – 1943).

Nel 1888 realizzò il primo motore elettrico a induzione a corrente alternata.

henry

Dal nome del fisico statunitense Joseph Henry (New York 1787 – Washington 1878).

Scopritore del fenomeno dell’autoinduzione.

 becquerel

Unità SI dell’attività.

Dal nome del fisico francese Henry Becquerel (1852-1908), che nel 1896 scoprì l’emissione spontanea di radiazioni da parte dell’uranio, aprendo la strada agli studi sulla radioattività naturale.

 curie

Unità non-SI dell’attività.

Dai nomi dei coniugi Marie Sklodowska Curie (1867-1934) e Pierre Curie (1859-1906), scopritori degli elementi radioattivi radio e polonio.

gray

Unità SI della dose assorbita.

Dal nome del fisico inglese Louis Harold Gray (19055-1965), che si occupò principalmente degli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti.

 sievert

Unità SI della dose equivalente.

Dal nome del fisico svedese Rolf Sievert (1898-1966), pioniere nello studio degli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti.

 roentgen

Unità non-SI dell’esposizione.

Dal nome del fisico tedesco W. Roentgen (1845-1923), che nel 1895 rivelò per la prima volta i raggi x.

Fonte: science.unitn.it

 

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